|
Conoscenza, capacità operativa e comunicazione etica sono i momenti fondamentali, tra loro interdipendenti, per l’avvio di un Progetto di Medicina Anti-aging di eccellenza; la formazione dello specialista all’utilizzo dei protocolli e dei check up sarebbe quasi inutile se poi la sua segretaria/assistente non sapesse cosa rispondere alle richieste del paziente o nulla, all’interno del centro medico, parlasse del servizio di medicina anti-aging utilizzando un linguaggio adatto a comunicare con un pubblico di non esperti (i pazienti, appunto!). Questi sono alcuni degli errori che vediamo più frequentemente concorrere da una parte, all’insoddisfazione del paziente con il suo conseguente abbandono del progetto, disorientato e senza guida; dall’altra parte, il medico insoddisfatto dell’adesione del paziente al suo progetto (altro errore è non porre in essere metodologie strutturate per la rilevazione delle aspettative del cliente), spesso finisce per abbandonare il progetto adducendo la mancanza di interesse da parte del suo paziente …. Che probabilmente, andrà presso un altro centro medico per ricevere quel servizio di medicina anti-aging che non sapeva venisse erogato anche dal proprio medicio di fiducia! Quindi, aprire un Centro Medico Anti-Aging, come per ogni buon progetto, richiede capacità di analisi e pianificazione/progettazione in primis; motivazione, coordinamento, formazione e comunicazione, in secundo. Pertanto, la fase iniziale del Progetto Anti-Aging è l’analisi organizzativa della struttura esistente. È il momento che permette di conoscere e comprendere le dinamiche organizzative nel centro medico, valutare gli skills delle risorse umane presenti, vedere l’attenzione per il cliente-paziente… in una parola mettiamo metaforicamente il centro sul lettino d’analisi per poter consigliare la soluzione migliore senza dover investire risorse economiche in cambiamenti strutturali o in nuovo personale (=nuovi costi). Scopo dell’analisi è produrre soluzioni che sappiano portare INNOVAZIONE all’interno delle realtà mediche già esistenti nel RISPETTO DELLA TRADIZIONE del luogo. E come in ogni progetto che si rispetti, la seconda fase è quella della pianificazione delle attività.

|